Alloggi Via Tronto PEContratto di Quartiere 1 localizzato nel Piano di Recupero Urbano del Quartiere 3 della Città di Pescara.

(dal sito web www.comune.pescara.it)

 12-04-2018


Via Tronto riparte, l’Amministrazione riavvia un’altra incompiuta

Blasioli: “A giugno si riattiva il cantiere del completamento dei 74 alloggi: 270 giorni da capitolato per finire i lavori"

Questa mattina negli uffici del Vice Sindaco Antonio Blasioli si è tenuto il primo incontro con la ditta Consorzio Artek di Roma per il completamento degli alloggi di via Tronto. Riprende concretamente l’iter del cosiddetto “Contratto di quartiere di via Tronto”, la ditta ha proposto un ribasso del 7,50% e l’importo netto degli interventi è pari a 3.653.114,87 di euro per un totale di 270 giorni di lavori, il cui computo partirà dall’effettiva consegna che potrebbe avvenire già la prima settimana di giugno.

“L’incontro di stamane con l’impresa è stato un momento atteso perché possiamo finalmente riavviare una delle più ingenti incompiute cittadine – racconta il vicesindaco Antonio Blasioli – e anche fondamentale per i contatti con i vertici della ditta aggiudicataria dei lavori ai quali abbiamo potuto ribadire con forza quanto sia importante per l’Amministrazione questo cantiere per tanto tempo abbandonato e per le famiglie che negli alloggi potranno trovare una sistemazione definitiva.

Alla ditta abbiamo raccontato dei 74 legittimi occupanti degli immobili di via Lago di Borgiano, costretti ad uscire dalle proprie abitazioni per via delle condizioni di stabilità delle palazzine, persone divise oggi tra alberghi, assegnazioni medio tempore (31 famiglie) e allocate in appartamenti privati con il CAS (contributo di autonoma sistemazione).

L’8 febbraio ci siamo recati al Ministero per verificare che le somme fossero ancora a disposizione e avere il quadro dei tempi di corresponsione: dei circa 6 milioni destinati sono stati già versati al Comune 1.800.000 euro.

Questo cantiere ci preme molto, perché possiamo togliere dall'elenco delle incompiute un'altra opera che dal 2006 staziona in una parte sensibile di città, qual è via Tronto, all’inizio di una delle periferie più a rischio su cui, com’è noto, questa Amministrazione ha rivolto una particolare attenzione.

Inoltre questo progetto rappresenta qualcosa in più di una speranza per le 74 famiglie costrette a lasciare le palazzine Ater di via Lago di Borgiano il luglio scorso, perché la ripartenza degli alloggi del contratto di quartiere potrebbe rappresentare per loro che a causa dell’emergenza vissuta avranno un canale preferenziale la sistemazione definitiva, senza però dimenticare che sono stati già assegnati fondi per 11 milioni per la demolizione e ricostruzione delle palazzine che occupavano di via Lago di Borgiano dichiarate inagibili e pericolose e che ci consentiranno di continuare a rispondere a una delle esigenze maggiori sentite in città, qual è quella della casa”.

Pescara, 12 aprile  2018 

Il vicesindaco e ass. ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli

nuovocodice appalti

Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 - Coordinato con il decreto legislativo 56/2017 (correttivo appalti)

 

Il Correttivo è stato pubblicato sulla Gazzetta n.103 del 5 maggio 2017, supplemento ordinario n. 22. Clicca qui per il testo del Correttivo pubblicato in Gazzetta. È il Decreto Legislativo n. 56 del 19 aprile 2017 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”. Il Correttivo è in vigore dal 20 maggio. Il 20 aprile il Presidente della Repubblica aveva firmato il Correttivo Appalti, inviato alla Gazzetta Ufficiale e il 13 dello stesso mese il Consiglio dei Ministri aveva dato l’ok definitivo.

  Attach iconDecreto Legislativo n. 56 del 19 aprile 2017-Correttivo del Codice Appalti

IN GAZZETTA IL NUOVO REGOLAMENTO APPALTI PER BENI CULTURALI.

In vigore dall’11 novembre 2017

 

Regolamento concernente gli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

beni culturali 300x300È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. n. 154 del 22.08.2017, entrerà in vigore dal prossimo 11 novembre, che introduce importanti novità e  andrà complessivamente a regolare gli appalti pubblici di lavori inerenti i Beni Culturali sottoposti a tutela.

Il nuovo Regolamento, modificando l’attuale sistema di qualificazione limitatamente alle categorie relative ai Beni Culturali, introduce numerose ed efficaci modifiche in ordine ai requisiti necessari ai fini dell’ottenimento delle categorie OG 2 – OS 2 A – OS 2 B – OS 25.

In particolare:

  • Certificati lavori: il periodo documentabile dall’impresa non è più circoscritto agli ultimi 10 anni, bensì è temporalmente illimitato a condizione che in capo all’impresa sia accertabile il principio della continuità nell’esecuzione dei lavori nella categoria richiesta o, in alternativa, che il soggetto che ricopre la carica di direttore tecnico sia rimasto invariato nel corso degli anni;

Opere superspecialistiche, le categorie tutelate aumentano a 15 – Firmato il decreto.

MIT ministero trasportiNell'elenco anche le categorie OS 12-B (Barriere paramassi, fermaneve e simili) e OS 32 (strutture in legno). Dopo il visto della Corte dei Conti il decreto sarà  pubblicato in Gazzetta  Ufficiale

 Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio ha firmato il decreto con “Individuazione delle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica e dei requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione, ai sensi dell’articolo 89, comma 11, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.

La firma è arrivata dopo il parere favorevole del Consiglio di Stato.

INTEGRATO L'ELENCO. L'elenco delle categorie che sono meritevoli di una particolare tutela - divieto di avvalimento e subappalto limitato al 30% - allorquando superano il 10% dell’importo complessivo dei lavori è integrato con le categorie OS 12-B (Barriere paramassi, fermaneve e simili) e OS 32 (strutture in legno).

Comunicato dell'Autorità anticorruzione sulle modalità di calcolo della soglia di anomalia nel caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso

anac 300x300Con il Comunicato del Presidente del 5 ottobre 2016, l'Autorità nazionale anticorruzione fornisce indicazioni operative in merito alle modalità di calcolo della soglia di anomalia nel caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso.

A seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016 (nuovo Codice Appalti), l’Autorità ha ricevuto numerose richieste di chiarimenti in merito alle modalità di calcolo delle soglie di anomalia di cui all’art. 97, comma 2 del Codice, soprattutto per quanto concerne la lett. b). Sono stati segnalati anche casi di ricorso non corretto alla possibilità offerta dal comma 8 del medesimo articolo, ovvero l’esclusione automatica delle offerte che superano la soglia di anomalia per gli affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, quando vi siano almeno dieci offerte valide. Con il presente Comunicato si intendono fornire i seguenti chiarimenti.

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L'esperienza del team di professionisti di Gare Pubbliche dà vita nel 2011 a un nuovo avvincente progetto. È il Consorzio Artek, che nasce in luglio a Roma.

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